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La famiglia affidataria è tenuta a: 

  • Provvedere alla cura, al mantenimento, all’educazione ed all’istruzione del bambino assumendo le necessarie attenzioni psicologiche, affettive e materiali.
  • Garantire il rispetto della storia del minore, delle sue relazioni significative, dei suoi affetti e della sua identità culturale, sociale e religiosa.
  • Assicurare che il minore mantenga i rapporti con la famiglia di origine, secondo modalità concordate con gli operatori dei Servizi e nel rispetto delle prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria.
  • Assicurare la massima discrezione rispetto alla situazione del minore e della sua famiglia di origine.
  • Collaborare con i Servizi e la famiglia d’origine per la realizzazione del progetto di affido e per la buona conclusione dello stesso. 

 

Il Servizio Affidi promuove i diritti degli affidatari ad:

  • essere informati sulle finalità generali dell’affidamento, dello specifico progetto che li riguarda e a tutte le sue evoluzioni;
  • essere coinvolti in tutte le fasi del progetto, contribuendo a modificarlo sulla base dell’esperienza diretta con il bambino;
  • essere sostenuti e seguiti per tutto il percorso di affido sia individualmente che in gruppo;
  • avere un contributo economico svincolato dal reddito come previsto dal regolamento del Servizio Affidi all'art. 4;
  • ottenere il rimborso per le spese straordinarie sostenute, precedentemente concordate e preventivate, quali ad esempio spese sanitarie o educative specifiche;
  • interrompere il progetto in corso nel caso in cui non dovessero più sussistere i presupposti per il proseguimento dell'affido nell'interesse del minore.