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Esistono due tipologie di affido: 

  1. l'affido consensuale, che avviene con il consenso dei genitori o di chi ha la patria potestà, si attiva attraverso i servizi sociali ed è convalidato dal giudice tutelare; 
  2. l’affido giudiziale che si ha, invece, quando non vi è il consenso dei genitori, ed è decretato dal tribunale per i minorenni. 

 

L'affidamento è progettato in base alle esigenze del bambino, alla sua situazione familiare specifica e ai problemi che essa presenta.

L’affido in entrambe le forme sopra indicate può essere realizzato con modalità diverse, in risposta alle diverse esigenze del minore e della sua famiglia d’origine:

 

  • affido a tempo pieno è da intendersi quando il minore si reca a vivere presso la famiglia affidataria e trascorre, invece, con i genitori solamente momenti circoscritti per il tempo stabilito e con le modalità previste dal progetto.

 

  • affido part-time consiste nell’affidare il minore a una famiglia solo per una parte della giornata, per alcuni giorni della settimana o  per un periodo di vacanze. Questa modalità di affido è utile quando i genitori del minore devono essere supportati nell’espletamento delle loro funzioni genitoriali, offre al minore la possibilità di vivere esperienze positive e avere altri modelli di riferimento indispensabili per una crescita personale.